Natale

I’m a Grinch.

A Natale sono più buona? No! A Natale sono più felice? No! A Natale ho voglia di spendere palate di centesimi di euro in regali? No! A Natale mi piace vedere i film di Natale? No!

Aspetto Natale per mangiare il panettone? No! Per fare l’albero? No! Per barricarmi in qualche casa e giocare a baccarà? No! Per ricevere le cartoline virtuali con i fiocchi di neve che scendono con una lentezza strazzamutande? No!

Mi piace il rosso? No! La vetrina natalizia di Casa&Casa (Bari) nel mese in cui il 99% degli esseri umani va ancora in giro in infradito? No! Il dover fare assolutissimamente qualcosa tutte le sere altrimenti sono triste e sfigata? No!

Aspetto Natale per vederlo finire? Sì! Per veder cadere uno dopo l’altro i babbi natale appesi ai davanzali? Sì!

A chi mi dice “parli così perché non hai un figlio, i bambini rendono magico il Natale”, rispondo: non ho figli, non li avrò sicuramente da oggi a 9 mesi, oggi per me magia è una spiaggia bianca e deserta, un mojito e una cena di pesce. O un camino e un buon vino. No alberi, no angioletti, no campanellini.

Ma una soluzione ci sarebbe… anzi, 10.

SCOZIA

Esattamente alle Isole Shetland. Rinchiudermi in un faro, esattamente il Bressay,  e alternare vista del mare in tempesta e cicchetti di wisky, cicchetti di wisky e vista del mare in tempesta. E così, fino al 10 gennaio 2015.

Faro Bressay

Foto di Alan Sands

MAROCCO

Trascorrere 41 giorni (1 dicembre-10 gennaio) in Marocco, barricata nel Palais Rhoul di Marrakech, il tempio dell’hammam, e usare ogni singolo giorno per costringere Abdel Kader definito “uno dei pochi veri conoscitori del perfetto rituale dell’hamman” a diventare il mio migliore amico. Abdel amo il pavimento di pietra caldo, amo il sapone nero, amo l’acqua profumata ai fiori d’arancio… insomma, ti basta sapere che amo!

MAUI

Andare a Maui (Hawaii) e fare tante e amichevoli chiacchiere con un numero non ben definito di surfisti che varia dai 500 ai 1000. E poi rendiamoci conto, cito testualmente “Road to Hana: un percorso di circa 53 miglia che unisce le cittadine di Kahului e Hana. Oltre 600 curve e 54 ponti si snodano lungo un percorso tra i più belli al mondo che passa attraverso foreste tropicali, cascate, laghi e scogliere a picco sull’oceano; un paradiso naturale da godersi, addentrandosi alla ricerca di vere e proprie piscine naturali per fare il bagno sotto ad una cascata“. Amen.

MESSICO

Mangiare nachos e tortillas in Messico fino a svenire, ma prima andare nella città di Tequila per bere 10/100/1000 cicchetti di tequila.

ISOLA DI AITUTAKI

Avere un’intensa storia d’amore con il mio costume da bagno qui: Isola di AitutakiPolinesia Neozelandese. Raggiungere sempre in costume e a piedi nell’acqua la One Foot Island, l’unica isola disabitata al mondo ad avere un ufficio postale e spedire una cartolina a chi è in Italia a ingozzarsi di zampone con kg e kg di lana in ogni parte del corpo.

One-Foot-Island

KAZAKISTAN

Andare in Kazakistan per rispondere con un sì, nudo crudo e compiaciuto alla domanda “da quanto tempo! dove sei stata in Kazakistan???” YEEESSS!

ISTANBUL

Andare a Istanbul e contare tutte le 21mila piastrelle in ceramica che ricoprono l’interno della Moschea Blu. Quando avrò finito di contare Natale sarà finito e potrò tornare in Italia.

NAMIBIA

Namibia, Fish River Canyon. Ormai ho la fissa dei canyon e questo al momento è il primo della lista. Trekking di 40 giorni (sempre per far passare Babbo Natale e Befana) e meritato riposo nelle calde, caldissime sorgenti termali di Al-Ais. This is life!

BAHAMAS

Andare alle Bahamas e chiedere a ogni singolo abitante: perché avete deciso di salvarvi dal Natale ma vi siete puniti con il carnevale? Perchèèè??? Junkanoo=carnevale e a dicembre alle Bahamas è tempo di Junkanoo. Se oltre il Natale odiate anche il carnevale o state alla larga dalle Bahamas o andate a far ragionare uno per uno tutti gli isolani. Consolatevi, convinto l’ultimo ad abolire il Junkanoo in Italia sarà già tempo di Pasqua. Potreste iniziare da loro 4, mi sembrano facilmente convincibili…

Junkanoo

LAPPONIA

Lapponia, Rovaniemi. Perché? “È la città in cui vive Babbo Natale. Lo si può incontrare non solo a Natale ma tutti i giorni dell’anno proprio al Circolo Polare Artico dove si trova il suo ufficio”. Babbo Natale ha un ufficio ed essendo buono accoglie tutti, ma proprio tutti… Coordinate GPS +66° 32′ 37.11″, +25° 50′ 51.44: prendetele e usatele come meglio credete.

Ovunque e comunque, lettura consigliata: “Lega antiNatale” di Michael Curtin.

Si accettano nuove idee da prendere in considerazione!

  1. ahaha meno male io quest’anno ho seguito un tuo consiglio (senza saperlo) e passerò il natale in Messico…grazie a questo tuo post adesso so dove passerò i prossimi 9…a parte il faro, non so se mio marito sarebbe felice se ce lo rinchiudessi (a dire il vero non so neanche se sarebbe felice di vedermi intrattenere chiacchiere con dei surfisti muscolati, ma vabbeh problema suo ;-))

  2. Sei una brutta persona. Ti meriti 100 di questi Natali, perché noi una relazione con l’hammam del Marocco, potevamo averla… Invece no! Santa is coming to town, Bi*ch! :D

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