Cosa vedere a Varsavia

Le città ordinate, compìte e tirate a lucido esistono davvero. In percentuale, per una statistica assolutamente infondata e inventata dalla sottoscritta, si trovano in paesi in cui le temperature scendono spesso al di sotto dello zero. Motivo per cui solitamente non sono in cima al mio personale elenco ‘base perfetta da fuga nel weekend’. Ma qualcuno più intelligente di noi ha inventato la primavera e l’estate, qualcun altro i voli low cost: basta unirli per risolvere 3/4 degli inesistenti problemi di chi ha le mie stesse turbe da congelamento.

Così fu Varsavia. Fine estate, volo tra il low cost e il super low cost, appartamento tra il super low cost e il quasi gratis. Per rimanere in tema ecco 10 suggerimenti gratis. A bando l’avarizia.

Cosa vedere a Varsavia

#1 Ghetto ebraico

Prima della II Guerra Mondiale gli ebrei polacchi costituivano il 30% degli abitanti di Varsavia. Le ore a Próżna, l’unica strada rimasta del quartiere ebraico che esisteva prima della guerra, sono state le migliori. Parte da Piazza Grzybowski, in cui si trova il Teatro Ebreo e il ristorante Magnat, perfetto per assaggiare le specialità della cucina ebraica. Perdetevi (nel vero senso della parola) alla ricerca di via Sienna Zlota in cui, nel cortile al civico 62 (entrateci senza alcun problema), è rimasto l’unico frammento del muro del ghetto.

varsavia

#2 Città Vecchia

La città vecchia è davvero un incanto. Lo dico io, ma lo dice anche l’UNESCO che nel 1980 l’ha dichiarata Patrimonio dell’Umanità. 700 anni di storia, rasa al suolo durante la Seconda Guerra Mondiale e poi ricostruita, ospita nel centro della piazza del Castello la famosa Colonna di Sigismondo alta 22 metri. Per dovere di cronaca, Sigismondo è il Re che nel ‘500 scelse Varsavia come capitale al posto di Cracovia. Caffè carinissimi , fiori, artisti, musicisti e tanta felicità.

#3 Rembrandt

Per chi ama l’arte, ma anche per chi non la ama. Andrebbero visti, sempre e comunque, i dipinti di Rembrandt. Ne trovate 3  al Museo del Castello Reale, fra cui il famoso “Ragazza nel quadro”.

#4 Wuzetka

Sono più da salato, zuppe e panini, ma Varsavia è dolce, punto. Vada che troverete sempre e comunque qualcuno con un gelato in mano, il consiglio è di assaggiare un pezzo, ma anche 10, di wuzetka: 2 strati di pan di spagna al cioccolato divisi da uno di panna montata, uno di marmellata e, a chiudere, uno di glassa di cioccolato. Benvenuti in Paradiso. Lo trovate ovunque, i migliori nei caffè della Città Vecchia.

Wuzetka

Photo Credit: Magazyn Kuchnia

#5 Giardini e scoiattoli

Per gli amanti delle residenze reali con giardino: sappiate che łazienki Krolewskie (ul Agryko) è considerato uno dei più bei complessi d’Europa. Lo trovate su un’isola artificiale circondata da un laghetto, collegato alla terraferma da due ponti colonnati. Scoiattoli e pavoni come se non ci fosse un domani.

#6 Chopin

Chopin è nell’aria, nel vero senso della parola. Ringraziamo il comune di Varsavia per aver pensato a quello che ad oggi considero un grande trip: le panchine multimediali. Ti siedi, spingi qualcosa e parte la musica. E vai di mazurca o notturno. Si trovano nelle vicinanze dei luoghi a cui il compositore era legato, una sorta di segnale di Pollicino. Per gli amanti della street art segnalo i 3 murali di Chopin: vicino al Palazzo della cultura e della Scienza, di fronte al Museo di Fryderyk Chopin, in ul Górnośląska 8.

#7 Falchi e panorama 10 e lode

A Varsavia trovate il palazzo più alto della Polonia, quello della Cultura e della Scienza: 237 metri e 45 piani. Proprio al 45° si trova in nido di una coppia di falchi peregrini, Wars e Sawa, i cui movimenti possono essere specchiettati stile reality-show ornitologico su www.webcam.peregrinus.pl. Inutile dirvi che salendo al 30° piano avrete uno dei panorami più belli della città. Di sera viene illuminato con una serie di luci cangianti: secondo trip, questa volta dedicato ai colors victim.

#8 Snack supertop

Un euro o poco più per avere questo girasole gigante e mangiare i suoi semi fino allo sfinimento. Il sogno.

varsavia

#9 Centro della Scienza di Copernico

Vi divertirete, questo è certo, ma quella che me lo fa consigliare è la totale assenza di una ‘guida all’esplorazione’, fedele all’idea dei fondatori che ogni visitatore si deve sentire ricercatore ed esploratore, e “questi non fanno nulla su indicazione di qualcuno”.

#10 Multimedialny Park Fontann

Fontane per tutti, ma soprattutto spettacolo multimediale per tutti. Oltre 360 ugelli comandati disegnano forme incredibili nell’aria, l’acqua della fontana centrale crea un muro alto 10 metri su cui, durante i fine settimana estivi, dopo le 21, si svolgono gli spettacoli Acqua-Luce-Suono: l’acqua è illuminata da 300 proiettori a luci LED, ognuno dei quali permette di formare 16 milioni di colori. Il video rende l’idea. Il tutto è gratuito e la vista migliore si ha dalla terrazza panoramica sul monte accanto alla Chiesa dell’Annunciazione della Madonna. Stra-stra-consigliato.
Skwer I Dywizji Pancernej

Cena fu. Le soluzioni sono sempre 2: o ci si butta seguendo l’istinto o ci si organizza per tempo riducendo la percentuale di rischio ai minimi termini. Chi opta per la seconda soluzione sarà ben contento di provare Quandoo. Selezioni la città et voilà, ecco l’elenco dei ristoranti ordinabili per quartiere, costo e altre mille categorie. Scegli il tuo preferito sulla base dei consigli utenti o dell’ispirazione e in 20 secondi prenoti il tavolo dal portale stesso. Semplicissimo, velocissimo e comodissimo, ecco. I patiti dei programmi fedeltà, si esalteranno anche nel sapere che ogni prenotazione con Quandoo vale dei punti da scambiare con un voucher ristorante fino al valore di 100 euro. Mangiate gratis per tutti insomma.

La primavera c’è, i consigli pure, i low cost anche: le condizioni per andare ad assaggiare la wuzetka ci sono tutte.

 

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