bari old city

Bari. Post di pubblica utilità, doveroso e dedicato a chi:
1. ha in programma un weekend a Bari
2. capita su questo blog cercando “cosa fare a Bari”
3. preferisce la sottoscritta all’ufficio informazioni turistiche
4. mi scrive mail da 20456 battute “perché nessuno è meglio di un local blogger” con in calce un invito a cena (ciao Fabio!)

Ed eccole qui, le domande che vanno per la maggiore, partendo da “come si arriva in città dall’aeroporto” a “dove compro le orecchiette più buone”.

Aeroporto-centro città: come e a quanto?

Avete a disposizione 3 modi. Il più economico: autobus numero 16, Amtab. Si prende al Terminal Partenze, lascia in Piazza Aldo Moro, cioè in stazione. Costo € 1,00. Consigliato solo e unicamente se in tasca non si ha più di un euro, se si ha infinito tempo a disposizione, se si vuole provare l’emozionante esperienza del bus a Bari. Posso affermare con certezza che gli orari che troverete sono assolutamente indicativi, aspetterete e anche tanto, rassegnatevi. Nel caso sappiate che il biglietto può essere fatto a bordo richiedendolo direttamente al conducente.

Autobus Tempesta: lo trovate in tutta la sua beltà quasi in corrispondenza dell’ingresso della stazione ferroviaria al Terminal Arrivi. € 4,00, circa 25 minuti per arrivare in stazione, in partenza ogni 3/4 d’ora circa. Ecco gli orari; il biglietto va chiesto direttamente al conducente. Ovviamente da prendere solo se in partenza perché un’attesa di 3/4 d’ora è al limite dell’umana concezione.

Treno: per qualche assurdo motivo noi baresi la chiamiamo metropolitana, in realtà è un treno. Stazione all’uscita del Terminal Arrivi, € 5,00 circa 14 minuti per arrivare in centro. Fra le 3 è la soluzione più comoda e veloce; il biglietto può essere fatto in contanti agli sportelli automatici o con bancomat e carta di credito al desk. Qui gli orari.

Come muoversi?

Se il vostro hotel/b&b è in centro, rigorosamente a piedi. Se siete decentrati e in macchina, vi consiglio di utilizzare il servizio di Park & Ride: basta parcheggiare nelle aree di sosta del lungomare Vittorio Veneto, di Pane e Pomodoro e di Largo 2 Giugno; dalle 05.30 alle 23 tre linee di bus navetta collegano le aree di sosta periferiche con il centro. La tariffa consiste in un biglietto giornaliero di € 1,00 che comprende, oltre al costo della sosta nei parcheggi, anche la possibilità per il conducente di utilizzare gratuitamente le navette. Gli altri passeggeri del veicolo per utilizzare i bus navetta devono acquistare un mini-biglietto da 30 centesimi direttamente dagli addetti al servizio presso le aree di sosta.

5 tappe obbligatorie: quali sono?

Centro storico, tutto. Perdetevi tra vicoli, edicole devozionali, chiese nascoste, parole incomprensibili, orecchiette al sole e botteghe piccolissime. E poi Basilica di San Nicola, Cattedrale di San Sabino, Teatro Petruzzelli, una mostra alla Galleria Doppelgaenger (Strada Verrone). Alla fine salite sulla Muraglia e camminate, camminate, camminate… fino a raggiungere le panchine all’altezza delle scale che portano in basilica. Cazzeggiate e godetevi il sole, godetevi il sole e cazzeggiate, stop! Piove? Siete sfigati, ma c’è sempre una soluzione. Passate al punto B: food, food, food.

bari old city

bari old city

Cena tipica. Dove?

Il cibo,  la nostra unica ragione di vita. Vi regalo i miei 3 ristoranti preferiti, prendete e godetene tutti. Terranima (Via Putignani 213/215), L’Elfo (Piazza Gesuiti 28/29), Le Arpie (Vico Arco del Carmine 1/3): tutti in centro, tutti tipici, tutti consigliati. Per una cena di pesce il sempreverde Al Pescatore (Piazza Federico II di Svevia 6) o, top del top, Crudi&Crudi a Torre a Mare (quest’ultimo aperto da aprile-maggio a fine settembre circa).

Street food. Cosa non devo assolutamente perdere?

Nell’ordine: focaccia, panzerotti, popizze e sgagliozze (i famosi rettangoli di polenta fritta). La focaccia migliore la trovate da El Focacciaro (Via Cognetti 43) e da Fiore (Strada Palazzo di Città 38); per i panzerotti sempre El Focacciaro e altre colonne portanti segnate in questo post ; le sgagliozze rigorosamente made in Barivecchia da Maria (la trovate sull’uscio di casa nei pressi del Castello Svevo, basta chiedere di lei e ve la sapranno indicare). Giusto per fare 2 conti, con 4 euro avrete: un bel pezzo di focaccia, un cartoccio di sgagliozze, un panzerotto e una Peroni. Ecco un pranzo tipico e low cost.

bari sgagliozze

Aperitivo sul mare: dove?

2 proposte. Partiamo dalla più insider: Chiringuito. Mercato del pesce di giorno, luogo di ritrovo dal tramonto in poi per la gioventù barese; da aprile a ottobre, siamo tutti lì. Peroni e panzerotti, questo è quanto. Di fronte il mare, le amate barchette dei pescatori e il Teatro Margherita. Per un tavolo vista mare e un cocktail fatto a cocktail passate invece da Caffè Sotto il Mare (Via Venezia).

Bari_6

Bari by night: consigli?

Ovunque. Nel centro di Bari ci sono millemila bar/pub/vinerie/american bar. Per un cocktail in piedi vi mando dritti dritti al Checkpoint Charlie (Via Bozzi 42) e all’Opus Pistorum (Via Re Manfredi 17), per un calice di vino a La Vineria (La Vineria, Via Imbriani 78).

Experiences: quali?

7-9 maggio, San Nicola. Riassunto: 3 giorni di delirio. Noi baresi ci esaltiamo, ora è da capire se la cosa è virale o meno. 8 mattina, giro in barca in attesa della discesa in mare della statua del santo: come direbbero i giovani, momento toppissimo.
Food experience: ricci, pane e vino/birra, sul mare, niente più. Momenti di incomparabile felicità.

ricci mare

Dove dormire?

Io opterei per il centro, così da avere la libertà di muoversi a piedi e avere tutto a portata di mano. Due nomi: b&b Zuppetta (Via Luigi Zuppetta 16) e b&b Melo (Via Melo da Bari 195).
Se cercate l’offertona del secolo, provate ad usare uno di questi codice sconto Venere. Semplice semplice: copiate il codice, andate su Venere, scegliete il vostro hotel/b&b e utilizzate lo sconto. I codici sconto sono gratuiti, l’hotel vi costerà di meno e i soldi risparmiati potranno essere investiti in focaccia e panzerotti. Meglio di così non si può.

Food shopping: dove comprare le orecchiette?

Tornatevene a casa con kg e kg di orecchiette. E qui la vera chicca, ovvero, lo spacciatore ufficiale di orecchiette della famiglia Longo: Dal Panadero 2 (Via Sagarriga Visconti 70). Piccole e buonissime, andate sul sicuro.

Per qualsiasi altra info la vostra local blogger è qui, sempre pronta a condividere tutto il suo sapere.

Photo Credit Roberta Longo
Sono nata con il gene della condivisione. Queste foto vi aggradano e volete pubblicarle sui vostri siti? Fatelo pure MA ricordatevi sempre queste 3 magiche paroline: citare la fonte. Fatelo e saremo tutti contenti!

  1. Ritiro l’invito a cena e propongo una mangiata di ricci in riva al mare! Magari sei fortunata, se non mi piacciono saranno tutti tuoi :D Grazie per questo post, le date definitive sono 16-19 aprile. Cena o no, spero davvero di poterti conoscere dal vivo! Un abbraccio, Fabio

    • Ecco, hai beccato il punto debole! Cercherò di essere testimone della tua prima mangiata di ricci che, purtroppo per me, so già ti piaceranno da morire ;) Per qualsiasi altra info sai dove trovarmi!

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>