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Corvara in Badia, il “luogo dei corvi”.
Siamo in Alto Adige, precisamente il Alta Badia: 1.568 metri sopra il livello del mare, circa mille abitanti, intorno solo cime innevate. Uno di quei paesi fuori dal mondo, o meglio, in quel mondo così lontano dal delirio quotidiano da sembrare quasi perfetto.

Sovrastata dal Sassongher, grazie ai 130 km di piste e ai 52 impianti è considerata una delle più grandi località sciistiche italiane. Non vi chiedo di fidarvi della sottoscritta, famosa per l’assoluta estraneità a quei misteriosi oggetti chiamati “sci”, ma delle tante voci esperte che la definiscono un piccolo Paradiso per gli sciatori: c’è la Boè, la famosissima pista che termina proprio accanto al centro del paese, e ci sono gli itinerari sciistici più belli dell’arco alpino, ovvero, il Sellaronda e il Giro sciistico della Grande Guerra. Cosa da non poco, gli impianti di risalita sono tutti a ridosso dell’abitato.

Siamo ai piedi delle Dolomiti, è natura a 360 gradi. La montagna è un po’ la panacea di tutti i mali, quindi indipendentemente dal vostro essere o meno un appassionato sciatore, vale sempre la pena viverla.

Cosa fare a Corvara in Badia?

In autunno si va alla ricerca del foliage perfetto, in inverno si scia, in primavera si cammina all’infinito, in estate si fa il bagno nei ruscelli. Ma non solo.

#1 Partiamo dalle Cascate del Pisciadù, assolutamente consigliate in primavera. Si arriva in un prato verde da cartolina, di lì un sentiero semplice semplice di circa un’ora porta in cima alla cascata costeggiando il torrente e romantici ponticelli in legno. Colori e panorama, una volta giunti a destinazione, sono semplicemente incantevoli. Perfetto per le famiglie e per gli amanti del bello.

#2 Le chiese di montagna hanno un fascino particolare: piccole, accoglienti, quasi un  mondo parallelo. La chiesa tardogotica di Santa Caterina è questo, un mondo parallelo. Fateci un salto, davvero.

#3 È tempo di golf. Mi sono data allo sport? Ovviamente no, ma a pochissimi chilometri da Corvara, nel piccolo paese di Tranrüs, troverete uno dei campi da golf più alti d’Europa. Siamo a 1700 metri e le 9 buche sono immerse in uno scenario a dir poco incantevole. Ne vale la pena, anche se non avete assolutamente idea di dove abitino mazze e palline.

Photo Credit Suedtirol.info

#4 Sono un’amante della seconda colazione, da sempre. La prima ha solo una funzione: riportarmi tra i vivi. Al 99,99999% si tratta sempre una tazza di latte di soia, stop. La seconda è quella della soddisfazione. Corvara in Badia mi ha regalato una delle più grandi soddisfazioni mattutine di sempre, un krapfen semplicemente perfettola colazione è dalla pasticceria Dorigo, punto. Non sono un amante del genere, ma pare valga davvero la pena assaggiare il loro strudel.

#5 E ora l’aperitivo. Assolutamente imperdibile quello di L’Got, un piccolissimo e caratteristico locale nel centro di Corvara. In inverno regala proprio quell’atmosfera romantica da “montagna”, quindi accomodatevi e godetevi un buon vino accompagnato da tartine e ottimi salumi. Preparatevi a stringervi un po’, ne vale la pena.

Dove dormire a Corvara in Badia?

Esiste una parola che mette tutti d’accordo: spa. La gioia si può riassumere con una sauna al fieno, un massaggio ayurvedico o un bagno in una piscina panoramica quando fuori è tutto bianco. Quell’atmosfera da caminetto e tè caldo sul divano è nell’aria dello Sporthotel Panorama di Corvara, l’hotel che regala il risveglio sulle Dolomiti, il legno che sa di boschi, la vera cucina altoatesina nella Stüa Ladina. E poi ci sono la pasticceria, la sala lettura e la sacrosanta spa della felicità. Esistono dei posti in cui puoi solo sentirti a casa e questo è uno di quelli.

piscina- Sporthotel- Panorama-Corvara-Alto-Adige

La mia gloriosa infanzia tra monti e pannocchie mi ha portato ancora una volta a scrivere “sceglietela”, perché alla fine ‘i mondi fuori dal mondo’ sono sempre i migliori, fidatevi.

 

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