Autunno a Cortina d’Ampezzo

Un krapfen, grazie.
Non importa che le temperature siano sopra lo zero, non importa che il rosso manto foliage vinca sul bianco manto innevato, a Cortina d’Ampezzo la giornata inizia così. Che sia estate, che sia autunno. Due stagioni tanto care ai montanari stagionali, quelli da ruscelli e pannocchie più che da impianti di risalita e vin brulè. Se in estate ci si innamora, in autunno ci si inchina: la luce si divide tra il rosa delle Dolomiti, il giallo ocra e il rosso del foliage, infuocando terra, roccia e cielo.

Dove fare colazione a Cortina d’Ampezzo

L’autunno a Cortina ha un’atmosfera calda e rilassata.
La ‘Regina delle Dolomiti’ di prima mattina è di pochi e per pochi: il buongiorno al giornalaio, il krafpen appena sfornato dal Panificio Pasticceria Alverà (Piazza Pittori Fratelli Ghedina, 14), il caffé dall’Embassy Bar (Corso Italia, 44) accompagnato dall’immancabile cestino di pasta frolla ai frutti di bosco. Colazioni da campioni direbbe qualcuno.

Dove fare shopping a Cortina d’Ampezzo

A Cortina si passeggia a mani vuote, fino all’immancabile arrivo della prima shopping bag, seguita da una seconda e certamente anche da una terza. Le fragranze di Campo Marzio 70 (Piazza Pittori Fratelli Ghedina, 9), gli abitini bon ton di Cecile (Galleria Croce Bianca, 7), le creazioni in ferro battuto di El Lumin (Via Guglielmo Marconi, 34), i sei incredibili piani de La Cooperativa di Cortina (Corso Italia, 40). Gli occhi si perdono nelle botteghe artigiane, divisi tra creazioni in legno, ferro, ceramica e tessuti; mani che lavorano, creano e tramandano antiche tradizioni.

Cosa vedere a Cortina d’Ampezzo

L’autunno a Cortina è un lento passeggiare.
Tra antichi portoni e misteriosi affreschi, verso sera, in attesa dell’ora blu e dell’aperitivo all’Enoteca Cortina (Via del Mercato, 5), imprescindibile per gli amanti di vini, grappe e distillati. Le campane della Basilica arrivate da Innsbruck, la meravigliosa facciata affrescata di Ciàsa de i Pùpe, l’orologio sulla parete della casa del tempo e l’affresco delle Sibille conservato al piano terra della Cassa Rurale ed Artigiana di Cortina d’Ampezzo: occhi all’insù e passo lento, Cortina chiede solo questo.

Hiking, voce del verbo passeggiare. Un sinonomo di trekking, insomma, dal senso molto semplice: scarpe comode, abbigliamento stracomodo, acqua e tanta voglia di fare un passo dopo l’altro. A Cortina le guide alpine propongono il Night Hiking, un’escursione al chiaro di luna lungo percorsi poco impegnativi, ma di sicuro effetto scenografico. Davvero, davvero consigliato.

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Foliage a Cortina d’Ampezzo

L’autunno a Cortina è foliage.
Il lago di Fedèra è foliage. Un angolo di mondo tanto suggestivo quanto facilmente raggiungibile: uno specchio d’acqua situato sul fondo di una depressione al limitare dei boschi, affacciato sulla maestosa parete est della Croda da Lago. Ci si arriva seguendo l’alta via n. 1, un percorso lungo circa 150 km che parte dal lago di Braies e arriva a Belluno. In questo tripudio di colori è quasi un dovere sfruttare la semitrasparenza delle foglie: fotografandole con in sole dietro si accenderanno di sfumature incredibili.

Cosa e dove mangiare a Cortina d’Ampezzo

Da circa 30 anni, quando arriva, è un momento sacro: ode agli spaetzel. Piccoli, piccolissimi gnocchetti verdi conditi con panna e speck di montagna, in grado di riappacificarmi l’animo anche nei momenti più travagliati. Cortina è anche sinonimo di casunziéi, ravioli a forma di mezza luna ripieni di rape rosse o spinaci; e poi, canederli, strudel di mele, crostate ai frutti di bosco e gelato con lamponi caldi: mors tua vita mea. Poco distante dal centro, il ristorante Al Camin (Località Alverà, 99) è una certezza.

Dove dormire a Cortina d’Ampezzo

Cortina, soprattutto quando è di pochi, rivela senza riserve la sua anima glamour ed elegante. Bisogna inebriarsene, concludendo la giornata in una delle concept room dell’Hotel Ambra Cortina, il fashion boutique hotel diretto magistralmente da Elisabetta, la locandiera 2.0. Perfettamente inserito nel centro storico di Cortina, ha davanti il monte Faloria, dietro la magnifica Tofana de Rozes, in mezzo il campanile della basilica. Cinque concept room, tra cui la bellissima Natura, un coinvolgente tripudio di tinte minerali e materiali ispirati alla terra, studiato per ricreare gli energici contrasti degli elementi.

L’autunno a Cortina è questo ma, anche, cascate, ruscelli, saune e vasche di acqua calda sotto il cielo stellato.

Flickr Photo Credit
Lukas
Hans Porochelt

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