Terra di eccellenze.
Terra di sapori tipici e tradizioni.
Terra del buon cibo.

Un tavolo in legno e delle sedie in vimini. A volte affacciate sul mare a volte nascoste in un vicolo bianco, sotto le stelle di una masseria o sospese su un trabucco. Ad aprire olive, taralli e un calice di vino. C’è la terra rossa, il grano bruciato dal sole e la perfezione dei nostri chicchi d’uva. Ogni città, oggi paese, ogni contrada ha la sua eccellenza. Un continuo assaggiare, scoprire, spiluccare. In Puglia il cibo non è mai una parentesi, non è mai contorno, non è mai un di più. È ciò che completa, sempre.

23.07.2017
Sarò a Polignano a Mare per la seconda tappa di #WeShowPuglia e il racconto della RedBull Cliff Diving, l’ormai leggendaria competizione in cui i migliori tuffatori del mondo si lanciano – da altezze improponibili a noi comuni mortali – in scenari che definire “mozzafiato” “di incredibile bellezza” e “straordinari” è davvero riduttivo.
State pensando ai tuffi da 27 metri di altezza? Al silenzio pre e al boato post tuffo? Ottimo, continuate così, perché alla richiesta di matrimonio ad Orlando Duque, anche quest’anno, ci penserò io.

Per il programma del Redbull Cliff Diving vi rimando al post di Ezio e, ovviamente, per seguire i live vi rimando a tutti i nostri account, ai profili IG @weareinpuglia @pugliaevents e alle pagine Facebook WeAreInPuglia e PugliaEvents.

Dunque, sarò a Polignano. Vagherò tra i suoi vicoli, mi affaccerò dalle sue terrazze, al tramonto mi tufferò nel suo mare blu che più blu non ce n’è ma, soprattutto, mangerò, onorando i sacri riti polignanesi. Ecco un itinerario di gusto, vademecum per quanti vogliono perdersi nei sapori di una terra a strapiombo nel mare.

Le eccellenze di Polignano a Mare

Carota di Polignano

Crea dipendenza. E gli occhi, persi tra le sfumature dei suoi colori, ringraziano: dall’arancione al giallo tenue, dal giallo intenso al viola. Presidio Slow Food introvabile oltre i confini di Polignano, ha una storia che amo definire romantica, una di quelle storie fatta di cura e mani segnate dalla terra, di eccellenza e tradizioni. Ed è così, che ogni anno, i contadini selezionano i semi delle piante più floride, ripiantandole – senza badare al colore – dal 15 agosto al 15 settembre: il raccolto è un caleidoscopio di sfumature sempre diverse, sempre incredibilmente variopinte. Arriviamo al motivo di tanto successo, il suo sapore, semplicemente straordinario. Con l’ausilio di un pozzo in pietra dell’Ottocento, l’irrigazione attinge dall’acqua salmastra seguendo il naturale ciclo delle maree e regalando alla famosa carota una sapidità perfetta.

Questo è il caso in cui una carota non è una semplice carota, ma un prezioso patrimonio di biodiversità e di gusto. La visita di Polignano non può prescindere quindi dal suo più famoso simbolo gastronomico, protagonista di fresche insalate e ricercati primi piatti ma, soprattutto, per quanto mi riguarda, inseparabile snack da spiaggia e improvvisati crudité.

Carota_di_Polignano

Caffé speciale di Polignano a Mare

Quanto mi sarebbe piaciuto essere nei pensieri di Mario Campanella, l’uomo che un giorno decise di unire caffè, zucchero, scorza di limone, panna e amaretto di Saronno in un’unica tazzina. L’uomo che ha inventato il Caffè Speciale, considerata all’unanimità la bevanda tipica di Polignano a Mare. Sentirsi local con meno di 2 euro, scoprire l’armonia di sapori così diversi tra loro, farlo diventare un saluto di rito a Polignano.

Caffè-speciale-polignano

Gelato

In ogni stagione dell’anno, uno sciame di palati votati alla doppia panna, si riversa nelle note gelaterie di Polignano. Senza troppi giri di parole, qui il gelato è un’istituzione. Qualsiasi sia il bar o la gelateria di turno, non c’è rischio di sbagliare. Passeggiare tra i vicoli con un cono tra le mani è un must, scegliere tra pistacchio, nocciola e cioccolato, una di quelle decisioni che vi segnerà per sempre. Nel frattempo, spero soltanto che il famigerato gusto “Puffo” sia ufficialmente estinto. A metà mattina, nel pomeriggio o dopo cena, Polignano è la tappa perfetta per un ottimo gelato.

Pesce, in tutte le sue varianti

Polignano non ha un vero e proprio piatto tipico. Nei menu dei suoi ristoranti c’è molto della provincia di Bari, c’è molto di stagionale, c’è molto del pescato locale. Il pesce è presente in tutte le sue declinazioni: dal crudo alla brace, dai panini di mare ai primi piatti. Street food, osterie affacciate sul mare e ristoranti incastonati nelle falesie, basta solo scegliere e lasciarsi guidare dall’intenso profumo che pervade i suoi vicoli. Ed è proprio qui, all’ombra di un uscio socchiuso, che tante volte mi sono imbattuta in tavole improvvisate e braci scoppiettanti; nel senso della convivialità pugliese, del cibo che unisce e del vino che porta allegria.

polignano-cover

Sfacciata. A Polignano la bellezza è così.
Bianca, delicata, divisa tra le note di Domenico Modugno e i versi di Guido il Flâneur. Alcune delle sue tappe più imperdibili le trovate in questo itinerario di Polignano di Manuela, un percorso di estrema bellezza che, in parte, vi faremo scoprire domenica sugli account di @weareinpuglia. Tra un gelato e un caffè speciale vi accompagneremo in quei vicoli intrisi di estate, di salsedine, di Puglia. Seguiteci con gli hashtag #WeShowPuglia #WeAreInPuglia e #PugliaEvents.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>