Segui i muretti a secco della Valle d’Itria e arriverai da lei, Taranto. La città dei due mari, la città spartana.
Quella del castello sul mare e dei marinai, dei delfini e delle cozze.

Il mare passa dagli stretti vicoli del centro storico, dai palazzi consumati dal sale e dai portoni scrostati; un percorso segnato da reti, madonne, penombre e porte socchiuse, accompagna alla più antica Cattedrale pugliese, quella di San Cataldo. Il patrono. La sua tomba, conservata nel Cappellone all’interno dell’altare in marmo, è visibile solo eludendo l’attento controllo del custode: spostato furtivamente il velo che ricopre l’altare e spiando attraverso una grata e delle finestrelle laterali, difatti, si riesce a vederla. Anche solo per pochi secondi, ne vale davvero la pena.

Taranto è vissuta, e va vissuta. Tra le 120 opere di street art di Cyop & Kaf, i famosi Ori di Taranto del MArTA (Museo Archeologico Nazionale di Taranto) e i pioppi di Parco Cimino. Immersi nel surreale silenzio del chiostro di San Domenico o nelle voci rauche del porto.

Taranto-centro-storico

Passare da Taranto senza onorare il suo prezioso oro nero è un’eresia: ode alla cozze tarantine. Impepata di cozze, tubettini con le cozze, manicaretti tirati al ferro con le cozze, insomma, cozze. A fare da contorno una frittura di paranza, salata e scottadito. L’ora dell’aperitivo è in piazzetta San Francesco, nel centro storico: basta un piatto di frutti di mare crudi e un calice di bianco per riappacificarsi con il mondo intero.

taranto_cozze

Questo è il mare che regala una delle migliori prospettive della città, è il mare dei delfini.
Un’uscita in barca a vela, un tour di avvistamento, ed è subito brezza, salsedine e sole sulla pelle. Il mare regala serenità, i delfini amore.

Il sole cala, l’aria si rinfresca, i colori si saturano per il tramonto su un lungomare intriso di poesia e malinconia, stretto intorno ad una schietta bellezza rinsaldata dal tempo.

Ed è subito sera, quella del TEDxTaranto

L’ora blu, ed è subito sera. Quella del quartiere Tamburi, del Teatro TaTÀ, quella della prima edizione di TEDxTaranto.

Oggi, 15 settembre. Il rinomato format di tecnologia e innovazione porterà sul palco le intense, commoventi e visionarie storie di chi ha rivoluzionato e cambiato piccoli pezzi di mondo; storie di economia, scienza, impresa, arte ed impegno sociale si alterneranno sul palco per 4 ore, a partire dalle 17.00. Coordinata da Rossana Turi e presentata da Giulia Innocenzi, la manifestazione vedrà tra i protagonisti Agostino Sibillo, consulente di sicurezza informatica per il governo degli Stati Uniti, ritenuto uno dei padri fondatori del cloud computing; Davide Agnolazza, attivista per i diritti umani, fondatore di “No borders”, la Radio che trasmette dai campi profughi di tutta Europa; Maurizio Pallante, saggista e icona ambientalista fondatore del movimento per la Decrescita felice. Interventi a cui si alterneranno momenti di scambio, condivisione e networking, con il fine di diffondere idee di valore nella comunità locale.

Un tema ricco di spunti e di angolazioni per la prima edizione di TEDxTaranto: “le nuvole”. È possibile pensare a qualcosa di più leggero, ma allo stesso tempo carico di significati? Un’immagine semplice, a supporto di concetti come cambiamento, interconnessione, leggerezza e adattabilità, e di un confronto che vuole cercare di dare un contributo importante al futuro di una città che riserva un potenziale immenso ed immense sorprese.

TEDxTaranto vuole essere un atto di fiducia in una società foriera di progetti innovativi e sogni finalmente raggiungibili, grazie all’entusiasmo e alla fiducia di chi non smette mai di credere nel proprio potenziale. Idee, tante idee, che viaggiano su nuvole bianche e che profumano di vita.

Un evento per sognatori e innovatori, progressisti e visionari. Da non perdere.

Quando: venerdì 15 settembre, 17.00 – 22.00
Dove: Teatro TaTÀ, Via Grazia Deledda
Per informazioni www.tedxtaranto.it

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>