Alpe di Siusi

Questo post arriva in un momento storico particolare. Quel momento in cui non sogno un viaggio lontano, non sogno dello street food alla unti e bisunti, non sogno di studiare una Lonely Planet. Quel momento in cui sogno piuttosto la pace da assoluto far nulla nel raggio del mio stesso fuso orario.

Quel momento in cui sogno di passare un intero pomeriggio stesa nell’erba con una spiga di grano in bocca. Un’immagine bucolica alla Tom Sawyer degna dei “10 passi verso la felicità”.

Quel momento che “no alla sveglia, no alle foto, no alle file” ma “sì ai massaggi, sì a un libro, sì a me solo me soltanto me”.

Insomma, è quel momento in cui le montagne verdi di Marcella Bella mi richiamano all’ordine. E allora mi viene in mente l’Alto Adige, mi vengono in mente le Dolomiti, mi viene in mente l’Alpe di Siusi e mi vengono in mente 11 buoni motivi per dire “ciao mondo, ci vediamo lassù”.

1. Per mandare una cartolina dall’altopiano più grande d’Europa, nonché uno di quelli considerati tra i più suggestivi in assoluto. Ci sono i sentieri, ci sono le malghe, ci sono i rifugi, ci sono i masi. C’è il verde, il silenzio e i monti che ti sorvegliano. What else?

2. (In estate) Per fare incetta di like su Instagram sfruttando l’incredibile magia della  fioritura.

fioritura

3. (In inverno) Per portare il terrore tra le masse con lo slittino.

4. (In autunno) Per onorare la sacrosanta tradizione del “Törggelen”, ovvero, le escursioni nella natura incontaminata seguite da soste mangerecce nei masi lungo i sentieri. Il massimo.

5. Per salire i 325 gradini in legno che portano in cima al campanile di Castelrotto e dire “aahhh sììì! Mi godo questo spettacolo e festeggio il mancato infarto!”.

6. Per mangiare kg di Schüttelbrot, la famosa schiacciata tirolese.

Schüttelbrot

7. Per fare colazione con i Buchteln.

8. Per immergersi in una vasca piena di fieno. Quando ho scoperto che il fieno rende belli, sani e forti la mia vita ha avuto una svolta, così come le mie convinzioni sulle creme di Helena Rubinstein.

9. Per lasciare questo messaggio alla vostra auto “ADDIO, non mi mancherai” e sostituirla con seggiovie e biciclette.

10. Per svegliarsi davanti al Massiccio dello Sciliar.

11. Per passare da una sauna alpina in baita a un idromassaggio panoramico, da un bagno turco a un massaggio. 1900 metri, Icaro Hotel: qui trovate la sauna alpina e i massaggi, un panorama da mozzare il fiato e delle camere super accoglienti, Walter – il mitico proprietario con cui uscire alla scoperta dei monti – e una cucina tipica e stagionale.  In questo hotel – il primo a impatto zero delle dolomiti – c’è tutta la passione della ‘gente di montagna’ e quell’ospitalità sincera tanto cara ai viaggiatori più attenti. Straconsigliato.

Icaro Hotel Alto Adige

 Questa immagine racchiude un po’ il senso del vivere felice. Aggiungeteci un bicchiere di vino ed è fatta.

[Immagini prese da Shutterstock]

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