giovedì 23 maggio 2013

Torino in bicicletta (elettrica) con il Royal E-Bike Tour!

Prendi una bici elettrica (entrata prepotentemente nella lista dei desideri!), una meta del calibro della Palazzina di Caccia di Stupinigi (non a caso proclamata patrimonio dell'umanità dall'Unesco), 30 km (a/r) lungo il fiume, 20 blogger, la tua proverbiale agilità (molto molto vicina allo 0) e l'unico elemento della natura che può rendere "indimenticabile" un'esperienza come questa, la pioggia, ma non qualche gocciolina, bensì vere e proprie secchiate d'acqua. Perfetto, ora preparati a morire letteralmente dalle risate :D

E-bike foto

Dopo la mia esperienza, a chi vuole trascorrere una giornata diversa e sostenibile, ammirare Torino da una nuova prospettiva e, soprattutto, divertirsi, non posso che consigliare il Royal E-Bike Tour, il tour con bici elettrica dal centro storico di Torino alla Reggia di Venaria e alla Palazzina di Caccia di Stupinigi

Stupinigi foto

A chi consiglio questo tour? Innanzitutto a chi come me è in fissa per i colori: di ritorno da Stupinigi, nel bel mezzo di una campagna, sotto la piaggia battente, ho visto incontrarsi fino a confondersi il verde del prato (uno di quei verdi brillanti che si vedono solo in primavera) con una tonalità di grigio mai vista finora (giusto per rendere l'idea, la tavola dei colori lo definisce 'ardesia'). Uno spettacolo della natura. Se almeno per una volta l'agilità mi avesse accompagnato avrei scattato una foto, ma niente, quindi credetemi sulla fiducia! Se una giornata di pioggia ha potuto regalare tanto, figuriamoci cosa è possibile ammirare in una giornata di sole ...

Lo consiglio a chi ama le Residenze Reali. Per qualche assurdo motivo a Stupinigi non è permesso scattare foto all'interno, quindi se la si vuol vedere o si va o nulla!  

Stupinigi foto

Lo consiglio a chi ama le due ruote ma anche a chi non sale in sella da una vita. Tranquilli, la pedalata assistita non vi farà stancare ;) Si percorre il bellissimo Parco del Valentino ma anche, ahimè, delle zone senza piste ciclabili. Tranquilli, niente rischi, solo la presa di coscienza che in Italia siamo ancora indietro anni luce nella mobilità sostenibile.

E-bike foto

Ed ora qualche informazione pratica! Il tour con le Royal e-bike si svolge tutte le domeniche (fino al 28 luglio e dal 1 settembre al 27 ottobre). Si raggiungono la Reggia di Venaria e la Palazzina di Caccia di Stupinigi (visitabili liberamente perché il biglietto di ingresso è incluso) attraversando luoghi famosi e meno noti, accompagnati da bravissimi (e simpatici!) accompagnatori.

Il tour con le Royal e-bike costa 39,00 € e comprende bicicletta, casco, assicurazione, accompagnatore cicloturistico, ingresso alla Residenza, mantella (in caso di pioggia) e snack con i prodotti di aziende che fanno parte di "Made in Torino. Tour the Excellent". Per tutte le altre info vi rimando a questo link.


Insomma, che altro aggiungere ... buon divertimento!!! :D

Un ringraziamento particolare al gentilissimo staff dell'Hotel Genio che ci ha accolti (zuppi e infangati) e dato la possibilità di ritemprarci con una meravigliosa doccia calda! Grazie grazie grazie ^_^

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martedì 21 maggio 2013

Vilnius: qualche dritta per un weekend nella capitale della Lituania

Vilnius foto

Vilnius: capitale della Lituania, paese dell'ambra e del lino, città bizzarra e bellissima. Conquista chi la visita con le pittoresche vie del centro storico, le collezioni dei musei e la vivace scena musicale, artistica e culturale! Ecco qualche dritta per un weekend :)

Città Vecchia 

La scoperta di Vilnius può partire da quello che è considerato uno dei simboli della città, la Torre di Gediminias, situata sull’omonimo colle e raggiungibile con una funicolare o a piedi. Questa prospettiva regala un panorama incredibile su tutta la città e i castelli reali :) La torre si trova alle spalle della Piazza della Cattedrale, porta di accesso alla città vecchia, con l'imponente Cattedrale in stile neoclassico, considerata il più importante edificio cattolico della Lituania.

Vilnius foto

Si entra così nella città vecchia, splendido esempio di architettura barocca, Patrimonio mondiale dell'UNESCO dal 1994. Il centro storico si visita a piedi, attraversando stradine tortuose e pittoreschi cortili ricchi di storia, tra le botteghe degli artisti e le chiese dove vengono organizzati concerti di musica classica e sacra. Tra queste, la Chiesa gotica di Sant'Anna e quella di San Casimiro, prima chiesa barocca della Lituania.

Vilnius foto

Da non perdere una visita all'antico quartiere e ghetto ebraico e al complesso architettonico dell'Università, fondata nel 1579, con gli edifici in stile gotico, rinascimentale, barocco e classico e i suoi 12 chiostri.
All'estremità meridionale della città vecchia si trova invece la Filarmonica Nazionale Lituana, un'importante istituzione del Paese, dove si esibiscono l'orchestra filarmonica nazionale della Lituania, l'orchestra da camera della Lituania, il quartetto di M. K. Čiurlionis, il quartetto di Vilnius, il complesso da camera "Musica Humana" e importanti solisti.
Non distante si raggiunge la Porta dell'Aurora, luogo sacro e meta di pellegrinaggio dei fedeli cattolici.

La nuova Vilnius e la repubblica "indipendente"

La città nuova, costruita quasi interamente nel XIX secolo, è caratterizzata da edifici moderni e spazi verdi. Il Museo delle vittime del Genocidio, ospitato nell'ex-sede del KGB, propone un percorso che permette di ripercorrere attraverso foto, reperti e ricostruzioni, la storia degli anni dell'occupazione nazista e russa.
La città nuova ospita anche il Centro di Arte Contemporanea, il più grande museo dedicato all'arte del XXI secolo dei Paesi Baltici, e la Galleria Nazionale d'Arte, una collezione di opere del '900 tra dipinti, sculture, stampe e fotografia.

Un ponte sopra il fiume Vilnele conduce al Uzupis, la Repubblica "indipendente" degli artisti! Questo luogo leggendario, nato dalla ribellione del poeta, musicista e regista lituano Romas Lileikis che creò una repubblica di artisti fondata sulla creazione, l'arte e la fantasia, possiede un suo stemma, una bandiera e una sua costituzione, appesa ad un muro vicino a via Paupis! Ex quartiere degradato, Uzupis ha iniziato ad attirare artisti ed intellettuali negli anni 90', diventando una zona sempre più alla moda con botteghe di pittori, ceramisti e scultori e atelier bohemien. Da non perdere!

Vilnius foto

Shopping 

Concentratevi su ambra e lino! La prima è il simbolo nazionale della Lituania e a Vilnius si possono trovare numerose gioiellerie dove acquistare orecchini, collane, anelli o bracciali decorati con la "pietra d'oro". Il secondo viene coltivato in Lituania da oltre 4.000 anni ed utilizzato per la produzione di abiti, borse e tovaglie. Fate un salto da Jūratė (http://www.jurate.eu/manufaktura), la cui missione è quella di mantenere la tradizionale tessitura lituana del lino, utilizzando telai di legno!

Eventi 

Nei prossimi mesi Vilnius sarà animata da una serie di eventi! Da non perdere il Vilnius Festival, dal 3 al 14 giugno, presentato dalla Filarmonica Nazionale, uno degli appuntamenti musicali più prestigiosi della Lituania, con musica classica eseguita da solisti, orchestre sinfoniche e ospiti internazionali.
Sperimentazione è la parola d'ordine del Christopher Summer Festival, una vera e propria maratona della musica con oltre 50 concerti di jazz, folk, pop music e poesia cantata in varie location della città dal 1° luglio al 28 agosto.
La pittoresca cittadina di Trakai con il suo castello rosso, a pochi chilometri da Vilnius, ospita il Festival Medievale nel weekend del 15 e 16 giugno: un vero e proprio tuffo nel passato tra dame, cavalieri, mercanti e popolani, dove fare acquisti nel mercato artigianale medievale, assistere a duelli con le spade, e ammirare gli spettacoli di musica, teatro e danza.

Per info Vilnius Tourism

Photo Credit © Vilnius Tourist Information Centre & Convention Bureau
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lunedì 20 maggio 2013

Torino: dal jazz alla tavola!

Torino foto
Photo credit: Emmanuele Contini
Mai e poi mai pensare che una città possa averti già dato tutto. Questo è il primo insegnamento de #lamiatorino! Torino in estate, Torino a Natale e adesso Torino durante la settimana del Jazz Festival: da Piazza Castello ai Murazzi, dai portici ai club, un tripudio di persone, blue note, ritmi travolgenti. 10 e lode alla sezione Fringe, il prolungamento notturno del Festival sulle sponde del Po, il momento in cui la musica scende letteralmente in mezzo alla gente: dai solisti sul fiume alla ri-occupazione culturale dei Murazzi, dai concerti dei grandi artisti alle sperimentazioni elettroniche borderline. Quella che si presenta è una Torino piena di vita, dal mattino fino a notte fonda, una Torino da vivere 24 ore su 24, una Torino che vi consiglio assolutamente di non perdere. E quindi, appuntamento all'anno prossimo per la terza edizione del Jazz Festival!

Torino Jazz Festival foto
 
Dove ascoltare del buon jazz a Torino (non solo durante il Festival)? Ovviamente al Jazz Club, ormai un punto di riferimento e incontro tra musicisti e pubblico. Ambiente molto molto "jazzistico" e ottimi cocktail, il che non fa mai male ;)


Quando dico che non bisogna mai pensare che una città possa aver già dato tutto, mi riferisco anche a quello che può offrire a tavola :) Alla mia lunga storia d'amore con la cucina piemontese iniziata a suon di carne cruda e agnolotti, si sono aggiunti molti amanti! In ordine di scoperta: il cosciotto di maiale al fieno maggengo. Ore e ore di cottura per un risultato che merita una cena da Il Monferrato. Le vostre papille gustative ve ne saranno molto molto grate, credetemi.

lamiatorino foto

E ora loro, quelle che, se le avessi a portata di mano tutti i giorni, diventerebbero la mia droga preferita: le chips di M** Bun *-* Dimenticatevi le patatine cianotiche e gommose dei fast food, niente bastoncini, sorrisini o palline, ma sottilissime e croccantissime sfoglie di VERE patate (rigorosamente fresche e provenienti da coltivazioni italiane) fritte al momento (quindi niente surgelato o pre-fritto). In una parola: un sogno! Altra super bontà il tris di carne cruna: Piemunteisa (con olio, sale e limone), Franseisa (con olio, sale, senape, capperi e acciughe) e Mediterranea (con olio, sale, pomodorini secchi, olive e peperoncino). E poi lui, il panino. Carne piemontese certificata, verdure fresche (consegnate veramente in giornata) pane e salsa artigianali, insomma, un signor panino. Prezzi ottimi: si va dai 10 euro del menu con panino, patate e bevande ai 7 della carne cruda.

lamiatorino foto

La filosofia di M** Bun, la prima e unica agrihamburgheria slow fast food di tradizione piemontese, merita davvero un applauso: guardare al territorio, rispettare le persone e l'ambiente. Un esempio? La carne vien cotta in forni di nuova concezione che riducono i fumi (e quindi l'impatto sull'ambiente), potenziano il gusto ed evitano il processo di carbonizzazione tipico della cottura alla griglia. Piatti, forchette e bicchieri sono realizzate in materiali biodegradabili riciclabili con l'umido, e gli hamburger, per ridurre i rifiuti, sono serviti in sacchetti di carta!

lamiatorino foto

Avete sete? Bene, assaggiate una delle due birre artigianali proposte (a me è piaciuta la rossa!) o la famosa Molecola, l'alternativa italiana alla Coca Cola! Un motivo in più per assaggiarla è che parte del ricavato è devoluto a SOS Villaggi dei Bambini :)
Insomma M** Bun è davvero una realtà da conoscere, sostenere e assaggiare, bravi!

lamiatorino foto

Bhè, è chiaramente arrivato il momento del dolce! Per chiudere in bellezza questo post non posso che parlarvi dei semifreddi di Guido Castagna, un  giovane artigiano di Giaveno che grazie ai suoi audaci abbinamenti è riuscito a innovare la tradizione del cioccolato piemontese. Il suo è uno dei pochissimi laboratori italiani in cui il cioccolato è prodotto partendo dalla fava di cacao.

fava di cacao foto

Cosa ho assaggiato? Due opere d'arte! Il semifreddo alla crema di gianduitto con inserto di crema catalana e alla base un biscotto realizzato con farina di fava di cacao, e un particolare tiramisù con cioccolato bianco (senza uova e mascarpone) ... Mi dispiace, ma al momento dovete accontentarvi delle foto :D

Torino foto
Torino foto

Non vi preoccupate, tutte queste calorie le smaltiremo nel prossimo post, il racconto della pedalata verso Stupinigi :D

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mercoledì 15 maggio 2013

L'Aja: ecco l’Olanda per tutte le età

L'Aja foto

I luoghi comuni sono fatti per essere smentiti. Un esempio: l'Olanda, contrariamente a quanto si pensi, è una destinazione perfetta anche per famiglie, non solo per giovanissimi alla ricerca di divertimento sfrenato. La bella capitale L'Aja, affacciata sul mare del Nord, lo dimostra senza timore di smentita. 

Con i suoi 600mila abitanti ed un'ottima (ma costosa) rete di autobus e tram, è in una posizione centrale nel Paese, anche per questo sede del Parlamento e dei Reali. È qui che la regina Beatrice, lo scorso 30 aprile, ha abdicato in favore del figlio Willem Alexander, 46enne (oggi più giovane sovrano d'Europa) sposato con l’argentina Maxima (amatissima dagli olandesi) e papà di tre biondissime bimbe. È nella sala dei cavalieri del Buitenhof (centralissimo castello di caccia del 1200 con annesso stagno) che il prossimo 30 settembre, il sovrano pronuncerà il suo primo discorso annuale alla nazione seduto sull'alto trono rosso e dinanzi all'enorme camino. Arriverà su una carrozza dorata percorrendo strade i cui lampioni sono decorati con miniature dorate della corona. 

Sulla stessa via della Chiesa di San Giacomo, al civico 41-61 (dietro una porta verde sempre aperta), uno dei più bei cortili storici della città. I palazzi del 1831 che vi si affacciano erano abitati da anziane donne cattoliche. Attualmente è un luogo di pace lontano dal traffico cittadino, un angolo di verde e fiori, con fontanina e panchine, curato con amore dagli attuali residenti

Al termine degli Champs Elisée olandesi, elegante viale sterrato ed alberato commissionato da Carlo V per far sentire "a casa" Napoleone in visita, l'imperdibile Escher Museum. In una sontuosa residenza reale, le più importanti e suggestive opere del grande pittore olandese morto nel 1972. La ripetitività del soggetto, il riflesso deformante e la trasformazione infinita hanno reso i suoi disegni famosi ed apprezzati in tutto il mondo. Al terzo piano, giochi interattivi consentono di analizzare l'effetto delle prospettive su sé stessi. Ingresso 9 euro, chiuso il lunedì. 

Basta allontanarsi di poco, per ammirare (da fuori) la maestosa Corte internazionale di Giustizia, su una collina verdeggiante spesso avvolta nella nebbia che le conferisce un'aria solennemente sinistra. 

Non c'è modo migliore per visitare la città, di una crociera Ooievaart sul canale circolare che attraversa il centro e che un tempo serviva a trasportare materiale elettrico ad un'industria della zona. Ottantacinque guide esperte (e volontarie) illustrano con passione la storia dei palazzi realizzati dai più famosi architetti del mondo negli anni Settanta: dal più alto (122 mt) a quello a forma di cedro. Un'ora e mezza di navigazione sotto ponti bassissimi (bisogna essere pronti ad abbassare la testa!) a dimostrazione del passato da piccola città di provincia. Prezzi: 11 euro a persona, meno per i gruppi. 

Per una panoramica completa e fedele dei luoghi più caratteristici dell'Olanda, il cittadino parco Madurodam. Su un ettaro e mezzo, impressionanti miniature in scala 1/25 animate da auto, treni, aerei e barche, per la gioia di grandi e piccini. Rinnovato nel 2011, è stato visitato l'anno scorso da 740mila persone. Con 1 euro ci si può far produrre una coppia di zoccoli recapitata direttamente da un camion. Tutto rigorosamente in formato "mini". 

Madurodam foto

Se si viaggia con bambini, si consideri una giornata al parco divertimenti Duinrell. Inaugurato nel 1935 ed immerso nella foresta appena fuori la città, offre attrazioni per tutte le età (dalle montagne russe alle giostrine) ed una piscina coperta con scivoli lunghi e tortuosi. Le famiglie amanti del verde possono soggiornare in bungalows appena ristrutturati, ostello o area camping ed assistere in estate a parate di acrobati e shows nell'anfiteatro. 

Da non perdere il Panorama Mesdag, enorme dipinto su tela dell'omonimo pittore olandese risalente al 1831. Grande 120x111 mt, è montato all'interno di una cupola appositamente realizzata e rappresenta Scheveningen, zona balneare della città. Illuminato dalla luce naturale che scende dal tetto in vetro e, quindi, diverso a seconda dei momenti della giornata, il dipinto avvolge lo spettatore e la sabbia vera che lo circonda finisce per confondersi con quella rappresentata. Un'esperienza sensoriale alla quale si aggiunge il rumore del mare ed i versi dei gabbiani, a tutto beneficio della verosimiglianza. 

Panorama Mesdag foto

Attualmente Scheveningen, lungo tratto di costa recentemente rinnovato, è il luogo del divertimento e dello sport. D'inverno, incuranti del gelido vento, olandesi in tenuta da running, in sella alle bici, a passeggio con il cane o a cavallo nelle zone pedonali o sulle ampissime spiagge. D'estate non c'è posto migliore per divertirsi a qualsiasi ora del giorno e della notte: locali sulla spiaggia, musica, concerti e casinò. 

Scheveningen foto

Accanto alla chiesa del quartiere, nell'antico convento annesso, sorge l’Arena Ambassade GuestHouse. Orgogliosi di offrire un servizio intimo e familiare in una città dal target business e piena di hotel, Kate e suo marito ospitano persone da tutto il mondo in 4 appartamenti super accessoriati (cucina, stoviglie, pentole, tv, etc). La colazione, momento di condivisione con gli altri ospiti, è servita nel grande salone al piano terra, su tavoli di legno scuro, divani in pelle, orchidee e luci soffuse. Il soggiorno, sempre gratuito per i bambini, è perfetto per chi, pur nell'autonomia e nella discrezione, cerca un luogo accogliente e caratteristico. 

L'Aja foto

Un soggiorno a L'Aja non può prescindere da una visita al parco Keukhenof (treno per Leiden e da lì bus diretto tot. 11 € e 45 min.). I colori, la pace ed il profumo di 7 milioni di tulipani su 32 ettari di verde, lo rendono un luogo unico. Aperto in primavera per 8 settimane l'anno, ospita anche 7 giardini a tema, un mulino del 1892, 100 opere d'arte contemporanee ed un calendario di 30 spettacoli floreali. In 64 anni dall'inaugurazione, oltre 50 mln di visitatori (stranieri per il 75%) hanno potuto ammirare la rigogliosa varietà di orchidee, amarillis, rose in serra ed all'aperto. 

Keukenhof foto

Di ritorno dal parco, meglio se al tramonto, la bella città di Rembrandt (cui è dedicata una piazza) vale una sosta. Ricca di storia, Leiden è la città dei primati nazionali: qui la prima università, la prima città ad espugnare gli spagnoli, la prima ad aver importato i tulipani dalla Turchia. In uno degli eleganti palazzi affacciati sui canali si stampavano i libri vietati (compresi quelli di Galileo). Salite sul Burtch (collinetta di 16 mt per la difesa della città) e ammirate le torri delle tante chiese cattoliche e protestanti e quella dell'imponente municipio. Sui muri dei vicoli del centro, versi di poesie di tutto il mondo, locali e negozietti tipici la rendono una città animata. Merito anche dei tantissimi universitari. 

Leiden foto

Altra escursione giornaliera da L'Aja: Delft (mezz'ora e 3 euro di treno), città natale di Veermer, altro grande pittore olandese, sepolto nell'antica chiesa cittadina, e della centenaria tradizione della ceramica bianca e blu. Da non perdere, nella chiesa cosiddetta "nuova", l'imponente mausoleo in onore del sovrano Guglielmo il Taciturno, rappresentato con il suo fedele cane ai piedi (la leggenda narra che si sia lasciato morire di fame dopo la dipartita del padrone). Colorato e pieno di bontà, il mercatino sui canali può essere il posto giusto per assaggiare un pesce di acqua dolce appena grigliato, un pezzo di formaggio o un dessert del posto. Il tutto annaffiato dall'ottima birra e gustato sulle panchine ombreggiate dagli alberi di una delle tante piazzette. 

Delft foto
Delft foto

Quello di "L’Aja città d’affari" è quindi solo un falso mito. Di cose da fare e luoghi da visitare ce ne sono così tanti che un weekend non basta. Specie per famiglie o eterni Peter Pan :)

Testo: Maristella Mantuano 
Foto: Victor Alejandro Liotine 

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venerdì 10 maggio 2013

Riviera Romagnola low cost con i coupon di Info-Alberghi.com

Cervia foto

Questo post è dedicato agli amanti della riviera romagnola, ma non solo ... è dedicato anche agli amanti del social shopping (stile Groupon, Groupalia, Letsbonus, etc, giusto per intenderci)! Personalmente, non sono una grande sostenitrice del "coupon", soprattutto quando parliamo di viaggi e vacanze, ma qualche giorno fa mi sono imbattuta in un portale che utilizzando lo strumento dei buoni sconto riesce ad offrire agli utenti un'utile risorsa per risparmiare e agli albergatori uno strumento (vero!) per attrarre turisti e promuoversi online

Il portale in questione è www.info-alberghi.com. L'idea alla base del progetto è molto semplice: basta andare sul sito, effettuare la ricerca per località, periodo o servizi alberghieri, consultare le offerte, scegliere l'hotel, inserire il proprio indirizzo e-mail e scaricare il coupon!


Vi starete sicuramente chiedendo in cosa Info-Alberghi.com differisce da Groupon e & C. ...

1. A differenza dei più noti siti di social shopping, su Info-Alberghi.com i buoni sconto vengono inseriti direttamente dagli albergatori delle strutture presenti sul portale (oltre 700): l'albergatore stabilisce il valore in € del coupon, il periodo di validità entro cui è possibile spenderlo e il numero minimo di giorni di soggiorno necessari per poter usufruire dello sconto; cosa fondamentale, ha la possibilità di modificare, sospendere o disattivare i coupon in qualsiasi momento, fermo restando la validità dei coupon già scaricati!


2. Altra sostanziale differenza è l'assenza del pagamento: scaricare e stampare il coupon non vincola in alcun modo l'utente e non costituisce una prenotazione, semplicemente dà diritto a uno sconto in hotel al momento dell'eventuale soggiorno (presentandolo direttamente all'albergatore al momento del check-in)! Una soluzione che va incontro alle esigenze di quanti ancora non si fidano delle transazioni online o magari sono soliti prenotare all'ultimo minuto!

Insomma, a mio parere l'idea non è niente male! Che ve ne pare? Se decidete di sperimentare Info-Alberghi.com tornate qui e fateci sapere come vi siete trovati :)


Photo credit: elle_erre via photopin cc
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