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Se siete già stati in Sardegna probabilmente conoscete già le mete più richieste come la Costa Smeralda, Alghero e l’arcipelago della Maddalena, motivo per cui l’itinerario proposto in quest’articolo è dedicato prevalentemente alla Gallura, senza dubbio una delle aree più belle dell’isola, e a San Teodoro, un borgo incantevole che caratterizza la parte nord orientale della Sardegna.

Un soggiorno a San Teodoro è stato il pretesto per suggerire un’esperienza turistica a tutti gli appassionati delle vacanze in riva al mare che vogliono scoprire un po’ di storia del luogo che visitano. Per la scelta della località in cui ho deciso di pernottare mi sono fatta ispirare dal blog di Obiettivo Vacanza, agenzia che affitta appartamenti a San Teodoro, ricco di consigli e dritte davvero utili sulla Sardegna.

Lu Impostu, una delle perle santeodorine

A San Teodoro la scelta delle spiagge può mettere in seria difficoltà il turista appena arrivato, motivo per cui ho pensato di suggerire una delle mie preferite, sebbene meno famosa de La Cinta. La spiaggia di Lu Impostu è lunga un chilometro e si trova proprio fra La Cinta e Cala Brandinchi; gigli selvatici e mimose attorniano la spiaggia, fra l’altro ben attrezzata con chiosco ristoro, parcheggi nelle vicinanze e servizi come il noleggio imbarcazioni, ombrelloni e sdraio.

Spiaggia Lu-Impostu

Il fondale è basso e sabbioso, una peculiarità che fa preferire questa spiaggia alla family o a chi non ama i fondali scogliosi. La varietà della vegetazione e la limpidezza del mare sono il miglior biglietto da visita per Lu Impostu, facilmente raggiungibile da San Teodoro.

Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito di Sardegna Turismo.

Lu impostu

Mercatini e feste tradizionali a San Teodoro

10 e lode alle serate in centro a San Teodoro, che dopo il tramonto si anima di mercatini e di locali dove bere un buon drink (nota per gli appassionati: le discoteche non mancano).

Lungo le strade del paese una serie di botteghe tipiche con prodotti creati dagli artigiani locali, grandi uomini che hanno il merito di mantenere vivo con la propria passione un mestiere storico. Inoltre, grazie al costante afflusso di turisti, molti negozi a San Teodoro restano aperti la sera: perfetto per chi preferisce fare shopping quando il clima è più fresco, magari dopo una giornata trascorsa trascorsa tra mare e aperitivi.

Un consiglio utile per chi si appresta a partire riguarda la festa patronale: San Teodoro è una località dove si celebra due volte l’anno. Quella ufficiale è a novembre, mentre a giugno (quest’anno il 26, 27 e 28) si tiene la festa di Inizio Estate dedicata a San Teodoro.

Quindi sì, partecipate agli eventi legati alla storia del luogo e festeggiate la bella stagione con i local perché ne vale davvero la pena. Il sito ufficiale dell’assessorato al turismo è una risorsa utile per conoscere date e appuntamenti previsti nella zona: www.santeodoroturismo.it.

san_teodoro_mercatini

Per concludere, come al solito, il suggerimento è quello di partire in bassa stagione per approfittare delle spiagge meno affollate e per poter esplorare più comodamente la Gallura e gli altri tesori naturali dell’isola.

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