Santa Maria

Caprera, ore 19.30. ‘L’ora più bella’ per l’ultimo bagno e l’aperitivo a base di Ichnusa e guttiau. Poi si prende la bici e si torna a casa, direzione La Maddalena. Mirto, elicriso, arrosto, pesce alla griglia, bagnoschiuma, salsedine: l’essenza di un’estate isolana, che travolge i sensi mentre sfrecci alla velocità della luce giù per le discese e attraversi il ponte che divide il mare e unisce due isole.

ponte caprera

Ponte Caprera – La Maddalena

7 giorni a La Maddalena per ricordarmi che isola è sinonimo di vacanza, che Sardegna è sinonimo di “mare caraibico” frase utilizzata per rendere l’idea del mare più bello del mondo, anche se “qualche mese fa su un catalogo delle Maldive hanno utilizzato una foto del mare de La Maddalena!” parola del mio skipper Francesco. E quindi sì, abbiamo in casa uno dei mari più belli del mondo, spiagge di sabbia morbida e bianchissima in cui ad agosto ci si conta sulle dita di una mano, cale incontaminate e raggiungibili solo con tanta tanta forza di volontà, l’affermazione del sacrosanto “diritto al mare”, quello in cui la spiaggia è di tutti e per tutti e i lidi privati sono davvero pochissimi (peraltro con prezzi più che democratici). Non ho mai visto un mare del genere, non ho trovato la bolgia di agosto pronta a privarmi dei miei spazi vitali, non ho trovato l’isola fighetta di cui alcuni mi avevano parlato. La Maddalena era esattamente come la immaginavo, chapeau. Se cercate locali e feste ‘da costa smeralda’ non è l’isola che fa per voi, se cercate invece tranquillità, cenette e un’atmosfera da calice di vino, sì. 

7 spiagge in 7 giorni, il tutto rigorosamente a piedi, in autobus, in bici e, giusto per concludere in bellezza, in barca.

La Maddalena

Innanzitutto qualche info pratica per chi raggiunge La Maddalena da Olbia. Ci sono autobus che portano direttamente dall’aeroporto di Olbia al porto di Palau, di qui traghetti ogni 15 minuti per l’isola. Se decidete di fermarvi una notte ad Olbia sappiate che la fermata dell’autobus diretto a Palau si trova in Corso Vittorio Veneto: il biglietto (euro 3) non viene venduto sul mezzo ma va acquistato nel vicinissimo bar Adela (all’angolo del passaggio a livello). Il prezzo del traghetto è di 8 euro.

Bassa Trinita – La Maddalena

Sabbia bianca, acqua celeste. Mi ripeterò spesso, rassegnatevi. Ci si arriva tranquillamente in bus (costo del biglietto euro 1 se acquistato presso un rivenditore, euro 1,50 se acquistato sul mezzo). Una spiaggia frequentata da molti ragazzi, una serie di calette più appartate e un  bar in cima alla scogliera.

bassa trinita la maddalena

Bassa Trinita – La Maddalena

Punta Tegge – La Maddalena

Il bus lascia proprio davanti alla spiaggia dal paesaggio lunare, ma con una bella camminata (che consiglio al ritorno) è raggiungibile anche a piedi. Liscissima scogliera di granito bianco, considerata una delle più belle dell’isola, e acqua azzurra; intorno piccole cale di sabbia. Tappa obbligatoria “Zio Antò” per le famose bruschette da mangiare rigorosamente sulla terrazza affacciata sul mare. Stra-consigliato per un aperitivo al tramonto.

Punta Tegge La Maddalena

Punta Tegge – La Maddalena

Testa del Polpo – La Maddalena

Dove non arriva un bus arriva una bicicletta. Questo uno di quei casi. 30 minuti, di cui 10/15 di sterrato, non proprio comodo… comunque fattibile anche da chi è poco allenato. Proseguire fino all’indicazione, superarla e raggiungere il parcheggio, dove vi consiglio di lasciare la bici. Due minuti di cammino nella macchia mediterranea ed ecco spuntare la roccia a forma di “testa del polpo” e un mare dall’acqua cristallina.

Testa del polpo La maddalena

Testa del Polpo – La Maddalena

Spiaggia dei 2 Mari – Caprera

Non penso di aver mai visto in vita mia un mare come quello di Caprera, in assoluto. Da far impallidire le piscine di Antipaxos. Parto da una delle mie spiagge preferite, un’esplosione di bianco, turchese e verde, la spiaggia in cui mi sono innamorata del giglio marino. Ci si arriva in bus e con una breve passeggiata di 5/10 minuti tra il profumo del mirto e un panorama incantevole. Qui troverete un piccolo bar, un spazio con lettini e ombrelloni (25 euro 2 lettini e un ombrellone) e un addetto alle informazioni del Parco Nazionale della Maddalena.

spiaggia dei 2 mari Caprera

Spiaggia dei 2 Mari – Caprera

Il Relitto – Caprera

Proseguendo per quasi un chilometro dalla Spiaggia dei 2 Mari si arriva al Relitto. Non aspettatevi nulla, vi avviso: il relitto è un tronco, punto. Ho tolto la sorpresa ma almeno non ci resterete male come è capitato alla sottoscritta. Spiaggia grande, abbastanza affollata, con un bar dai prezzi ottimi. Il mare meraviglioso ormai è scontato.

Cala Coticcio detta Baia Tahiti – Caprera

Se non avete un auto, l’alternativa è la bici. Abbastanza faticoso,vi avviso. Arrivati al parcheggio vi aspettano 30 minuti di trekking abbastanza impegnativo: niente pesi e niente infradito, ma scarpe da trekking e uno zaino con acqua e pranzo perché non troverete nessun bar ad aspettarvi. Una piccola piccola caletta rappresentata chiaramente dal soprannome Baia Tahiti…

Baia Tahiti Caprera

E barca fu.

L’esperienza è di quelle superiori. Una barca, un gommone, una zattera, un tronco galleggiante possono portarvi in veri paradisi terrestri. E allora fate così, affittate un gommone con skipper per un giorno (quello da 4 costa tra i 300 e i 350 euro nella prima settimana di agosto) e regalatevi nuotate al largo, spiagge deserte, cale da cartolina: Cala Granara (Spargi) soprannominata “Paradise”, Passo del Topo (Santa Maria) e Cala Napoletana (Caprera), solo per citarne alcune. Perfect day.

Cala Granara Spargi

Cala Granara – Spargi

Santa Maria

Santa Maria

Dove dormire

In una casetta bianca e azzurra, con soppalco in legno e conchiglie appese alle pareti, in un vicolo in pietra e in fiore di Cala Gavetta, con affaccio sul porto e nel cuore dell’isola (eccola qui). 4 persone, prezzo totale 650 euro (più 40 euro di spese di pulizia) ovvero 170 euro per la prima settimana di agosto in una delle isole più belle di Italia. Per prenotarlo ho utilizzato il sito soloaffittivacanze.it: basta andare sul sito, scegliere l’appartamento che più vi ispira e procedere con il pagamento. Al termine riceverete tutti i dettagli della prenotazione, i riferimenti del proprietario e le indicazioni per raggiungere il vostro appartamento. Insomma, consigliato.

La Maddalena appartamento

Appartamento La Maddalena

Dove mangiare

Ve ne consiglio uno di carne e uno di pesce. Il primo è “Il rifugio dei peccatori“: dagli antipasti ai primi, dai secondi alla carta dei vini, tutto ottimo. Patate fritte da antologia. Piccolo e accogliente, con 30/40 euro uscirete felicemente soddisfatti.

Il secondo è L’Olimpo (Via Principe Amedeo 47). Ci sono arrivata su consiglio di due affidabilissime signore maddalenine che l’hanno definito “pulito, buono e fresco”. La parola “pulito” messa al primo posto è garanzia di successo. Pesce fresco e piatti fatti rigorosamente in casa; da assaggiare l’aperitivo al mirto verde, le tagliatelle al tonno e le siadas accompagnate da una serie di mieli aromatizzati. Per finire in bellezza mirto verde della casa.

Dove iniziare e concludere la serata

Noi baresi siamo così, quando troviamo un posto che ci aggrada non ci smuove più nessuno. È il caso del Tecla, un barettino/osteria sulle scale del centro storico nei pressi di Piazza Umberto I (Via Villa Glori 6). L’abbiamo colonizzato all’ora dell’apertivo (Ichnusa 3 euro, cocktail tra i 6-7) e nel dopocena: mirto a 3 euro, location molto molto carina (scalinata con cuscini e microtavoli d’appoggio), un sacco di ragazzi e un proprietario di poche parole ma che dà grandi soddisfazioni.

 

 

    • Roberta Longo says:

      Mi sto odiando anch’io… sono davanti al pc dalle 8, ho aperto il post per leggere il commento e ho iniziato a piangere! Voglio essere maddalenina, voglio il mirto e voglio anche una seadas! Scappa con me!

  1. ciao!! Io e altri amici vorremmo andare questa estate (prima settimana di Agosto) alla Maddalena… questo sito l’ho trovato utilissimo :D e volevo chiederti delle informazioni! Che tipi di attività ci sono la sera nel posto? Bisogna spostarsi verso Palau per cercare movida estiva?
    posso chiederti qualche info utile per locali o posti dove stare a buoni prezzi? e eventualmente siti utili su tariffe su come raggiungerli :)

    • Ciao Michela, grazie per essere passata da qui :) Allora, La Maddalena non è propriamente un’isola da movida, al contrario, è più da mirto sorseggiato ai tavoli di un bar. Quindi sì, per qualcosa di più movimentato è preferibile Palau. Purtroppo, non ho molti consigli da darti in questo senso poiché non mi sono mai mossa da La Maddalena. Trovi un paio di indirizzi da segnare nel post, due ristoranti che non avrai difficoltà a trovare perchè l’isola è davvero molto molto piccola. Per il resto, vivevo più di aperitivi che di cene :D Fammi sapere come va la vacanza, sono certa che te ne innamorerai!

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